﻿{"id":2281,"date":"2019-11-05T18:32:00","date_gmt":"2019-11-05T17:32:00","guid":{"rendered":"https:\/\/italiarappginevra.esteri.it\/news\/dalla_rappresentanza\/2019\/11\/oms-l-italia-partecipa-alla-consultazione\/"},"modified":"2019-11-05T18:32:00","modified_gmt":"2019-11-05T17:32:00","slug":"oms-l-italia-partecipa-alla-consultazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italiarappginevra.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2019\/11\/oms-l-italia-partecipa-alla-consultazione\/","title":{"rendered":"OMS &#8211; L\u2019Italia partecipa alla consultazione sull\u2019attuazione della Strategia globale per ridurre l\u2019abuso di alcool"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019OMS ha aperto una consultazione, estesa agli Stati Membri e a tutte le parti interessate, sui risultati raggiunti e le sfide nell\u2019attuazione della \u201cStrategia globale per ridurre l\u2019abuso di alcool\u201d, a quasi dieci anni dal suo lancio, nella prospettiva di un rinnovato impegno verso l\u2019orizzonte 2030 e del raggiungimento dei \u201cSustainable Development Goals\u201d in ambito salute.<\/p>\n<p>Muovendo dal presupposto di una piena condivisione degli obiettivi della Strategia, l\u2019Italia ha avanzato una serie di considerazioni e di proposte in relazione alla metodologia ed alle specifiche misure proposte dall\u2019OMS, che rischiano di avere effetti penalizzanti su tutti quei Paesi che, come l\u2019Italia, sono impegnati nel contrasto all\u2019abuso di alcool salvaguardando al contempo un corretto equilibrio alimentare, nel contesto di una dieta bilanciata e sana, come quella mediterranea.<\/p>\n<p>Qui di seguito i commenti presentati dall\u2019Italia in sede OMS:<\/p>\n<p style=\"margin-left: 30px;\"><em>L&#8217;Italia desidera ringraziare l&#8217;OMS per aver aperto una consultazione sull&#8217;attuazione della strategia globale per ridurre l&#8217;uso nocivo di alcol.<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-left: 30px;\"><em>L&#8217;Italia ha aderito con convinzione al consenso internazionale al momento del lancio della Strategia, e resta convinta che la riduzione dell\u2019abuso di alcol e delle sue conseguenze sociali e di salute continui a costituire oggi una priorit\u00e0 di politica pubblica.<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-left: 30px;\"><em>Alla luce delle evidenze e dei vari flussi di dati oggi disponibili dopo 10 anni di attuazione della Strategia, gli sforzi della comunit\u00e0 internazionale e di tutte le parti coinvolte dovrebbero adesso essere focalizzati sulle azioni capaci di esercitare effetti dimostrabili nel contrasto all\u2019uso improprio e all\u2019abuso di alcol.<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-left: 30px;\"><em>A questo proposito, l&#8217;Italia desidera esprimere alcune preoccupazioni e veicolare delle proposte riguardo le metodologie definite dall\u2019OMS.<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-left: 30px;\"><em>Il rapporto sottolinea la mancanza di riduzione del consumo di alcol pro capite a livello aggregato mondiale come parametro principale per giudicare gli effetti della Strategia fino ad oggi, e come base per sollecitare ulteriori sforzi verso l\u2019orizzonte del 2030: tuttavia, un tale riferimento generico al consumo su scala globale rischia di oscurare i risultati ottenuti in specifiche regioni e Paesi del mondo -a partire dall\u2019Europa, Italia inclusa- che hanno intrapreso sforzi seri ed efficaci per contrastare l&#8217;abuso di alcol nell&#8217;ultimo decennio, con particolare riguardo al consumo da parte dei minori ed al consumo eccessivo episodico, affrontando al contempo la mortalit\u00e0 e le malattie correlate all&#8217;abuso di alcol.<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-left: 30px;\"><em>Gli obiettivi proposti (riduzione del numero totale di bevitori attivi \/ riduzione del consumo di alcol pro capite) non sembra tenere in considerazione la fondamentale distinzione tra bevitori moderati e soggetti che abusano di alcol. Questa distinzione rifletterebbe le evidenze scientifiche disponibili secondo le quali, mentre l\u2019abuso di alcol produce serie conseguenze sulla salute umana, un consumo moderato non comporta rischi particolari, e pu\u00f2 anche produrre effetti positivi.<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-left: 30px;\"><em>Tutti gli sforzi delle autorit\u00e0 pubbliche dovrebbero essere pertanto dirette nei confronti dell\u2019abuso di alcol secondo un approccio mirato, fondato sull\u2019evidenza scientifica e modulato secondo settori specifici della popolazione (in particolare minori e gruppi vulnerabili) e tenendo pienamente in considerazione i diversi contesti nazionali, le tradizioni culturali e i trend di consumo, in particolar modo laddove il consumo di bevande alcoliche sia analizzato in relazione a soggetti adulti, nel contesto di regimi alimentari bilanciati, sani e sostenibili, in associazione ad uno stile di vita normale ed attivo.<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-left: 30px;\"><em>In tutto il documento, si sostiene l\u2019adozione di tre c.d. &#8220;best buys &#8221; quali strumenti per ridurre il consumo di alcol (indipendentemente da considerazioni relative a qualit\u00e0, contesto, et\u00e0, condizioni di salute dei bevitori, ecc.): limitare la disponibilit\u00e0 di alcol, ridurre la commercializzazione di bevande alcoliche, aumentare i prezzi.<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-left: 30px;\"><em>L&#8217;approccio del documento nei confronti del settore privato in generale appare molto critico, laddoveafferma, tra l&#8217;altro:<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-left: 30px;\"><em>\u201cUna maggiore consapevolezza delle determinanti commerciali della salute offre un&#8217;ulteriore opportunit\u00e0 per rafforzare lo sviluppo e l&#8217;attuazione di misure di controllo dell&#8217;alcol, contrastando efficacemente l&#8217;interferenza del settore produttivo nello sviluppo delle politiche sull&#8217;alcol. Una crescente attenzione alle azioni dell\u2019industria del tabacco, delle industrie alimentari di prodotti non sani, e dei produttori di bevande alcoliche, \u00e8 indicativo di una pi\u00f9 elevata presa di coscienza delle dinamiche commercialicontrarie alla salute, e del ruolo rilevante dei conflitti di interesse nell\u2019erigere barriere all\u2019adozione e all\u2019efficace attuazione di misure di politica pubblica\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-left: 30px;\"><em>L&#8217;Italia ritiene che, nel salvaguardare le politiche della salute da ogni indebita interferenza da parte dei gruppi di interesse, il coinvolgimento dei produttori di bevande alcoliche in un dialogo costruttivo dovrebbe essere perseguito proprio come mezzo per contribuire al consumo responsabile e alla lotta contro l&#8217;abuso di alcol.<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-left: 30px;\"><em>La proliferazione di prodotti di bassa qualit\u00e0 e persino la produzione illegale di alcolici dovrebbe invece costituire il principale motivo di preoccupazione collettiva e necessiterebbe di una decisa azione di contrasto.<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-left: 30px;\"><em>In questi anni, l&#8217;Italia ha raggiunto risultati incoraggianti nel limitare il consumo medio pro capite attraverso una serie di azioni incentrate sulla prevenzione e la promozione della salute, tenendo conto del suo contesto nazionale e culturale, e fornendo strumenti ai cittadini affinch\u00e9 assumano stili di vita e scelte di consumo responsabili.<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-left: 30px;\"><em>In vista dell\u2019orizzonte 2030, lo scambio di buone prassi tra gli Stati Membri dovrebbe pertanto essere ampliato e incoraggiato (ad esempio attraverso National Counterpart Network) al fine di arricchire la portata delle possibili opzioni di politica pubblica.<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-left: 30px;\"><em>Pur mantenendo fermo l&#8217;obiettivo di affrontare gli effetti sulla salute e sociali dell&#8217;abuso di alcol, in linea con gli OSS, tutte le azioni proposte nell&#8217;ambito della strategia globale dovrebbero essere riformulate come un &#8220;menu&#8221; da cui ciascuno Stato membro potrebbe selezionare quelle ritenute pi\u00f9 coerenti con le sue politiche nazionali, senza concentrarsi solo sui &#8220;best buys&#8221; esistenti, che si sono dimostrati riduttivi e inadeguati in contesti specifici, non tenendo conto della variet\u00e0 dei contesti nazionali e regionali.<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-left: 30px;\"><em>L&#8217;attenzione dovrebbe pertanto spostarsi verso il coinvolgimento di tutte quelle aree di competenza (con i Ministeri della Salute in prima linea) che possono contribuire a rilanciare azioni preventive specifichenelle rispettive filiere, e ad alimentare i piani di prevenzione nazionali in modo coerente con gli obiettivi di salute pubblica.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019OMS ha aperto una consultazione, estesa agli Stati Membri e a tutte le parti interessate, sui risultati raggiunti e le sfide nell\u2019attuazione della \u201cStrategia globale per ridurre l\u2019abuso di alcool\u201d, a quasi dieci anni dal suo lancio, nella prospettiva di un rinnovato impegno verso l\u2019orizzonte 2030 e del raggiungimento dei \u201cSustainable Development Goals\u201d in ambito [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-2281","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italiarappginevra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italiarappginevra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italiarappginevra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italiarappginevra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italiarappginevra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2281"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italiarappginevra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2281\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italiarappginevra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italiarappginevra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}