Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Dialogo Interattivo con la Commissione d’Inchiesta sulla Siria

Data:

14/07/2020


Dialogo Interattivo con la Commissione d’Inchiesta sulla Siria

Il Rappresentante Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite a Ginevra, Amb. Gian Lorenzo Cornado, è intervenuto oggi in occasione del dialogo interattivo con la Commissione d’Inchiesta sulla Siria, presieduta da Paulo Sergio Pinheiro, durante la 44esima Sessione del Consiglio dei Diritti Umani. Nel ringraziare la Commissione per la relazione presentata egli ha rimarcato la gravità delle violazioni dei diritti umani e dei crimini di guerra commessi in Siria, ed in particolare nell’area di Idlib, e in essa documentati.

L'Ambasciatore Cornado ha ribadito la forte preoccupazione dell’Italia sull’impatto devastante che il conflitto in Siria continua ad avere sulla popolazione civile, in particolare sulle donne, i bambini e gli sfollati interni, richiamando tutte le parti in conflitto a cessare immediatamente le ostilità e ad impegnarsi in maniera costruttiva nel processo di dialogo politico avviato sotto gli auspici dell’Inviato Speciale delle Nazioni Unite per la Siria, Geir Pedersen. Egli ha inoltre riaffermato il forte sostegno italiano ad una soluzione duratura e negoziata del conflitto, in conformità con la Risoluzione n. 2254 del Consiglio di Sicurezza.

L'Ambasciatore Cornado ha nuovamente fatto appello a tutte le parti in conflitto a rispettare pienamente il diritto internazionale umanitario e proteggere la popolazione e le infrastrutture civili, incluso scuole ed ospedali. Inoltre, egli ha sottolineato l’importanza che le forniture di aiuti umanitari siano garantite in maniera imparziale e senza discriminazioni, attraverso il pieno utilizzo di tutti i canali assistenziali possibili, inclusi i meccanismi emergenziali “crossborder”. Infine, egli ha ribadito come l’importanza di acclarare le responsabilità di chi ha commesso tali gravi violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario, sia un prerequisito per una soluzione inclusiva e pacifica del conflitto in Siria.

Clicca qui per il testo integrale dell'intervento


827