Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Intervento del Sottosegretario Benedetto Della Vedova al Segmento di Alto Livello della 112ma sessione del Consiglio dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM)

Data:

30/11/2021


Intervento del Sottosegretario Benedetto Della Vedova al Segmento di Alto Livello della 112ma sessione del Consiglio dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM)

Il Sottosegretario agli Affari Esteri, Benedetto Della Vedova, è intervenuto oggi durante il segmento di alto livello della 112ma Sessione del Consiglio dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, alla presenza del Direttore Generale dell’OIM, Antonio Vitorino.

Il Sottosegretario ha dichiarato come ''mentre la pandemia ha aggravato la situazione di vulnerabilità dei migranti e ha inciso negativamente sull'assistenza diretta ai migranti in termini di bisogni, capacità di risposta, risorse finanziarie e umane da impiegare, il Governo italiano ha continuato e rafforzato il proprio impegno per salvare vite umane in mare nel Mediterraneo Centrale, che è diventato sempre più la principale porta di accesso all'Europa per i flussi irregolari''.

Il Sottosegretario Della Vedova ha evidenziato che l'Italia dedica specifiche ''risorse e sforzi al dialogo e alla cooperazione migratoria con i Paesi di origine, transito e destinazione dei flussi migratori. Egli ha pertanto ricordato la collaborazione bilaterale con l'OIM su tale tema, ''un elemento chiave di un approccio condiviso, ancor più necessario durante la pandemia quando, attraverso il Fondo per le Migrazioni del Ministero degli Affari Esteri, l'Italia ha finanziato progetti dell'OIM con un focus specifico sull'assistenza sanitaria, la prevenzione e le campagne di informazione sul rischio, insieme a test e screening mirati in Paesi chiave per i flussi migratori quali Libia, Niger, Sudan e Tunisia''.

Riconoscendo ''l'esemplarità del livello di cooperazione tra Italia e OIM'', il Sottosegretario ha sottolineato come sia ''nostro interesse, e nostra intenzione, continuare a contare sull'Organizzazione quale uno dei nostri principali partner nell'attuazione dei diversi strumenti di cooperazione in campo migratorio''. In particolare, egli ha espresso apprezzamento per ''l'efficacia dei rimpatri volontari assistiti dell'OIM dai Paesi di transito come strumento per migliorare la gestione dei flussi migratori'' e ha ricordato come l'Italia ritenga essenziale ''sviluppare un quadro europeo di cooperazione, basato sulla promozione dei flussi migratori regolari e sulla prevenzione dei movimenti irregolari attraverso efficaci sistemi di rimpatrio dei migranti''.

In chiusura, il Sottosegretario ha sottolineato ancora una volta che ''l'assunzione di rischi è insita nella migrazione e la pandemia di Covid-19 ha reso ancora più rischiosa questa pericolosa impresa’’. Tuttavia, ha proseguito Della Vedova, ‘’la migrazione continuerà a far parte delle nostre vite, soprattutto di coloro per i quali la migrazione spesso incarna la promessa di un futuro migliore. Fin dalla sua nascita, l'OIM ha cercato di garantire una gestione ordinata della migrazione, promuovendo al contempo la cooperazione internazionale sulle questioni migratorie e fornendo assistenza umanitaria ai migranti in difficoltà, compresi i rifugiati e gli sfollati interni. Un impegno che l'Italia continuerà a sostenere, per garantire che la mobilità internazionale sia il più possibile sicura, ordinata e sostenibile''.


1056