Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Partecipazione del Ministro Di Maio alla riunione ministeriale sulla risposta al Covid-19

Data:

10/11/2021


Partecipazione del Ministro Di Maio alla riunione ministeriale sulla risposta al Covid-19

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, ha partecipato oggi in videoconferenza alla riunione ministeriale sulla risposta al Covid-19 (“Covid-19 Ministerial”), convocata dal Segretario di Stato USA, Anthony Blinken, quale seguito del “Covid-19 Summit” ospitato dal Presidente Biden a margine della 76esima Assemblea Generale ONU.

La riunione ha favorito il confronto e la condivisione di proposte concrete per fronteggiare la pandemia e rafforzare l’architettura sanitaria globale.

Nel suo intervento alla sessione “Accelerating towards Vaccine Equity and Impact: Vaccine Principles and expanding global vaccine manufacturing”, il Ministro Di Maio ha richiamato i risultati conseguiti al Vertice G20 di Roma e ha riaffermato l’impegno dell’Italia a sostegno della risposta multilaterale alla pandemia, con un contributo di 385 milioni di euro alla Covax Facility, prefiggendosi di donare 45 milioni di dosi ai Paesi a medio e basso reddito.

“Dobbiamo puntare – ha ricordato il Ministro Di Maio evocando la Dichiarazione di Roma dei Leader G20 – a vaccinare il 70% della popolazione mondiale entro la metà del 2022. Un obiettivo che richiede maggiori sforzi per aumentare l’approvvigionamento e rafforzare le capacità di consegna e assorbimento”.

Al riguardo, il Ministro ha indicato tre dimensioni operative su cui lavorare, anche in un’ottica di prevenzione e preparazione a future emergenze sanitarie: l’aumento della capacità produttiva a livello regionale, particolarmente in Africa; il rafforzamento dei sistemi sanitari nazionali e dell’architettura sanitaria multilaterale, con il sostegno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità; la mobilitazione di finanziamenti adeguati e sostenibili, anche tramite un più stretto raccordo tra i Paesi G20, l’OMS e le Istituzioni Finanziarie Internazionali.


1046