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Intervento dell’Italia al Consiglio Diritti Umani nel quadro del dialogo con la Rappresentante Speciale del Segretario Generale sui bambini e i conflitti armati, Virginia Gamba

Data:

15/03/2022


Intervento dell’Italia al Consiglio Diritti Umani nel quadro del dialogo con la Rappresentante Speciale del Segretario Generale sui bambini e i conflitti armati, Virginia Gamba

La Vice Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a Ginevra, Marie Sol Fulci, è intervenuta oggi nel corso del dialogo interattivo con la Rappresentante Speciale del Segretario Generale sui bambini e i conflitti armati, Virginia Gamba, nell’ambito della 49ma Sessione del Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite.

La Vice Rappresentante Permanente ha ribadito il pieno sostegno dell’Italia al mandato della Rappresentante Speciale ed ha espresso viva preoccupazione per le violazioni e gli abusi contro i bambini colpiti dai conflitti armati che continuano a verificarsi in tanti Paesi nel mondo, come testimoniato dai più recenti eventi in Ucraina. Ella ha quindi invitato tutti gli Stati e le parti in conflitto ad affrontare sistematicamente queste gravi violazioni ed a continuare ad impegnarsi con la Rappresentante Speciale per porre fine e prevenire tali crimini.

Inoltre, la Vice Rappresentante Permanente ha espresso profonda preoccupazione per i crescenti ostacoli all'accesso all'istruzione per i bambini durante i conflitti armati, che li espongono a ulteriori violenze, sfruttamento e abusi, e hanno un impatto sul loro futuro. ‘’È imperativo adempiere agli obblighi del Diritto Internazionale Umanitario nella protezione delle strutture educative e del loro personale, come delineato dai principi contenuti nella Dichiarazione Scuole Sicure, che esortiamo tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite a firmare’’, ha aggiunto la Fulci.

Infine, la Vice Rappresentante Permanente ha sottolineato l’importanza, per la Comunità Internazionale, di continuare a dare priorità alla questione della protezione dei bambini colpiti dai conflitti nell'agenda internazionale e contribuire così a realizzare gli obiettivi comuni della pace e della sicurezza globale.

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