Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Intervento dell’Italia in occasione del Dialogo Interattivo con la Relatrice Speciale sui diritti culturali, nell’ambito della 49esima sessione del Consiglio Diritti Umani

Data:

09/03/2022


Intervento dell’Italia in occasione del Dialogo Interattivo con la Relatrice Speciale sui diritti culturali, nell’ambito della 49esima sessione del Consiglio Diritti Umani

La Vice Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite e le altre Organizzazioni Internazionali a Ginevra, Marie Sol Fulci, è intervenuta oggi nell’ambito del Dialogo Interattivo con la Relatrice Speciale sui diritti culturali, Alexandra Xanthaki, nel quadro della 49ma sessione del Consiglio Diritti Umani.

“L’Italia è impegnata nella salvaguardia del patrimonio culturale, materiale e immateriale, e ha recentemente concluso il processo di ratifica della Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa”, ha affermato la Vice Rappresentante Permanente, ricordando che l’Italia è membro del “core group” della risoluzione sui diritti culturali e la tutela del patrimonio culturale.

Ella ha sottolineato che la partecipazione culturale deve essere accessibile per tutti, senza alcuna discriminazione basata sul genere, sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere, sulla religione o sul credo, sullo status economico, sociale, etnico o di altro tipo. A questo proposito, ha aggiunto che durante la pandemia da COVID-19, l’Italia si è impegnata a migliorare l’accessibilità dei contenuti culturali online e dei servizi digitali, per sostenere le persone che si trovano nelle situazioni più vulnerabili, che si confrontano con la malattia e l’isolamento, nell’ottica di colmare le disuguaglianze.

Attraverso il Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza, l’Italia investirà inoltre 300 milioni di euro al fine di ridurre ulteriormente le disuguaglianze e per rafforzare la partecipazione effettiva, significativa e inclusiva alla vita culturale di tutti, incluse le persone con disabilità, anche rimuovendo le barriere architettoniche in almeno l’80% delle strutture e dei siti culturali.

Nell’intervento italiano è stato infine evidenziato che, con l’obiettivo di favorire la sostenibilità, l’Italia ha implementato iniziative specifiche per promuovere la partecipazione culturale in ambienti remoti, come nei piccoli centri storici italiani. L’esempio presentato dalla Vice Rappresentante Permanente è stato il progetto “Attrattività dei Borghi”, volto a valorizzare il potenziale degli ambienti urbani attraverso il turismo culturale e lo sviluppo di reti di servizi.

Leggi l’intervento integrale.


1091