Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Intervento dell’Italia in occasione del Dialogo Interattivo sul rapporto annuale dell’Alta Commissaria Bachelet, nell’ambito della 50ma sessione del Consiglio Diritti Umani

Data:

14/06/2022


Intervento dell’Italia in occasione del Dialogo Interattivo sul rapporto annuale dell’Alta Commissaria Bachelet, nell’ambito della 50ma sessione del Consiglio Diritti Umani

Il Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite e le altre Organizzazioni Internazionali a Ginevra, Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado, è intervenuto oggi nell’ambito del Dialogo interattivo sul rapporto annuale dell’Alta Commissaria per i Diritti Umani, Michelle Bachelet, nel quadro della 50ma sessione del Consiglio Diritti Umani.

“Il 2 giugno scorso l’Italia ha celebrato il 76mo anniversario della Repubblica. Soltanto pochi giorni prima, il 20 maggio, la riunione ministeriale di Torino ha contrassegnato la conclusione del semestre italiano di Presidenza del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa. La Presidenza italiana è stata una ulteriore testimonianza della nostra adesione al multilateralismo, che trova il proprio fondamento nella Costituzione della Repubblica Italiana”, ha affermato l’Ambasciatore Cornado, ricordando che l’Italia ha esercitato la Presidenza in maniera inclusiva e partecipativa, con un approccio orientato ai risultati e con l’obiettivo di preservare il ruolo dell’Organizzazione nella protezione dei diritti umani, della democrazia e dello stato di diritto, di fronte alle sfide attuali e future. Egli ha sottolineato che “Le decisioni adottate in occasione della riunione ministeriale rappresentano una chiara riaffermazione del forte impegno politico di tutti i 46 Stati membri per i principi ed i valori del Consiglio d’Europa”.

L’Ambasciatore Cornado ha inoltre evidenziato che l’azione dell’Italia nel Consiglio d’Europa e nel Consiglio Diritti Umani si ispira alle stesse priorità, ricordando che la promozione dei diritti di donne e ragazze, dell’empowermentfemminile, così come dei diritti dei bambini sono stati, insieme al contrasto a tutte le forme di discriminazione, tra le priorità principali della Presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa e continuano a orientare anche la nostra azione nel Consiglio Diritti Umani.

“Considerando anche che il CDU dedicherà una attenzione speciale alle questioni di genere nel corso di questa 50ma sessione, cogliamo l’occasione per ribadire il nostro pieno impegno per la protezione e per la protezione di tutti i diritti umani di donne e ragazze e chiediamo di intensificare gli sforzi per combattere tutte le forme di discriminazione e di violenza di genere, incluse le pratiche dannose”, ha concluso l’Ambasciatore Cornado.

Leggi l’intervento integrale qui


1128