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Intervento dell’Italia in occasione del Dialogo Interattivo sull’informativa su Mariupol dell’Alta Commissaria Michelle Bachelet, nell’ambito della 50ma sessione del Consiglio Diritti Umani

Data:

16/06/2022


Intervento dell’Italia in occasione del Dialogo Interattivo sull’informativa su Mariupol dell’Alta Commissaria Michelle Bachelet, nell’ambito della 50ma sessione del Consiglio Diritti Umani

Il Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite e le altre Organizzazioni Internazionali a Ginevra, Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado, è intervenuto oggi in occasione del Dialogo interattivo sull’informativa su Mariupol dell’Alta Commissaria per i Diritti Umani, Michelle Bachelet, nel quadro della 50ma sessione del Consiglio Diritti Umani.
"Siamo profondamente preoccupati per la situazione dei diritti umani e per la catastrofe umanitaria a Mariupol e siamo inorriditi dalle continue notizie di attacchi indiscriminati contro civili e infrastrutture civili, deportazioni forzate, in particolare di bambini, violenze sessuali e di genere", ha affermato l’Ambasciatore Cornado, rinnovando l’appello dell’Italia alla Russia “a porre fine a una guerra che continua a causare tragiche sofferenze e perdite di vite umane”. Nel confermare l’impegno italiano a sostenere tutte le misure per garantire l’accertamento delle responsabilità per le atrocità perpetrate a Mariupol e in tutta l’Ucraina, egli ha ribadito anche l’esortazione dell’Italia nei confronti della Russia a "rispettare pienamente il diritto umanitario internazionale, consentendo un accesso umanitario sicuro e senza ostacoli così come l’evacuazione umanitaria di civili verso la destinazione da loro prescelta”.
Nel richiamare l’attenzione sull’impatto sempre più allarmante dell’aggressione militare russa contro l’Ucraina a livello globale sulla sicurezza alimentare e sui sistemi energetici, l’Ambasciatore Cornado ha ricordato che “l’Italia sta promuovendo attivamente iniziative volte ad assistere i Paesi in via di sviluppo e le persone in situazioni vulnerabili”.
Ha inoltre sottolineato che l’Italia continua a “stare al fianco del Governo e del popolo ucraino in questa crisi, ponendo particolare attenzione sui crescenti bisogni umanitari della popolazione civile”. In conclusione l’Ambasciatore Cornado ha ribadito il sostegno dell’Italia alla Commissione d’Inchiesta istituita dal Consiglio Diritti Umani e alla Missione ONU di monitoraggio dei diritti umani in Ucraina.

Leggi l’intervento integrale.


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