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Intervento dell’Italia in occasione del Dialogo Interattivo con il Gruppo di Lavoro sulla discriminazione contro donne e ragazze, nel corso della 50esima sessione del Consiglio Diritti Umani

Data:

17/06/2022


Intervento dell’Italia in occasione del Dialogo Interattivo con il Gruppo di Lavoro sulla discriminazione contro donne e ragazze, nel corso della 50esima sessione del Consiglio Diritti Umani

Il Capo della sezione diritti umani della Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite e le altre Organizzazioni Internazionali a Ginevra, Consigliere Daniele Borrelli, è intervenuto oggi nel corso del Dialogo Interattivo con il Gruppo di Lavoro sulla discriminazione contro donne e ragazze, nel quadro della 50esima sessione del Consiglio Diritti Umani.

Il Consigliere Borrelli ha espresso l’apprezzamento dell’Italia per la decisione del Gruppo di Lavoro di dedicare il proprio rapporto, presentato al Consiglio, al contributo fondamentale delle ragazze per la promozione dell’uguaglianza di genere e dell’empowerment femminile, nonché al potenziale trasformativo del loro attivismo.

Come evidenziato nell’intervento nazionale, lo sviluppo politico, sociale ed economico di ogni Paese dipende dalla partecipazione piena, equa e significativa di donne e ragazze in tutte le sfere della vita pubblica. Per questo motivo, le organizzazioni giovanili italiane sono state coinvolte nella stesura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con l’obiettivo di portare la loro voce nella realizzazione di una ripresa giusta, inclusiva, equa e reattiva al genere. Inoltre i delegati italiani delle Nazioni Unite per la Gioventù hanno partecipato attivamente ai lavori di quest’anno del Comitato delle Nazioni Unite sulla condizione delle donne.

Nonostante i notevoli progressi compiuti nel corso degli ultimi decenni, le ragazze continuano a essere vittime di discriminazione, violenza, sfruttamento e tratta in molte aree del mondo. Il Consigliere Borrelli ha quindi riaffermato l’impegno dell’Italia a proteggere i loro diritti e a creare un ambiente sicuro e favorevole al loro attivismo, sia a livello nazionale che internazionale, per consentire loro di contribuire all’avanzamento dell’agenda relativa ai diritti umani.

“Le ragazze in tutto il mondo si sono rivelate agenti fondamentali per il cambiamento e coraggiosi difensori dei diritti umani, anche su temi essenziali come la protezione dell’ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici”, ha concluso il Consigliere Borrelli, sottolineando che il loro ruolo è fondamentale per promuovere pace, stabilità e sviluppo sostenibile in ogni Paese.

Leggi l’intervento integrale qui


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