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Consiglio Diritti Umani (HRC61) – Intervento dell’Italia su tortura e altri trattamenti o punizioni crudeli, inumani o degradanti.

La Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a Ginevra è intervenuta oggi su tortura e altri trattamenti o punizioni crudeli, inumani o degradanti, nel quadro della corrente sessione del Consiglio Diritti Umani, sottolineando l’importanza di analizzare il fenomeno della tortura non come un evento isolato, ma “in un contesto più vasto di discriminazione, marginalizzazione e abuso” affrontandone le cause profonde. In questo senso “la prevenzione è fondamentale e deve precedere, oltre che accompagnare, il dovere imprescindibile di fornire riparazione” alle vittime.
In questo senso, l’Italia sostiene la presentazione da parte della Relatrice Speciale di una “Carta dei Diritti delle Vittime” e sottolinea la necessità di una “legislazione rigorosa che garantisca un risarcimento adeguato e contribuisca a ridurre lo stigma sociale che ancora oggi colpisce vittime e sopravvissuti”.