La Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite è intervenuta nel quadro della 61ma sessione del Consiglio dei Diritti Umani, attualmente in corso a Ginevra, per denunciare i continui episodi di violenza che nel mondo colpiscono le minoranze religiose. “Maggiore è la tutela della libertà di religione e di credo, minore è il pericolo di estremismo violento e discriminazione, e piu’ completa la coesistenza pacifica” ha indicato l’Italia, confermando il suo forte impegno a “promuovere la libertà religiosa a livello globale e garantire un sostegno efficace a quanti subiscono discriminazioni o persecuzioni in ragione della propria religione o del proprio credo”.