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“Helmets as a vaccine”: alla Rappresentanza italiana un evento su sicurezza stradale, salute pubblica e sviluppo sostenibile

Helmets 3

 

A margine dei lavori della 79ma Assemblea Mondiale della Sanità, la Rappresentanza italiana presso le Nazioni Unite ha ospitato l’evento “Helmets as a vaccine”, dialogo interattivo con esponenti di organizzazioni internazionali, società civile, aziende di settore.

Inserita nella programmazione del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026, l’iniziativa ha valorizzato il nesso tra salute pubblica, sicurezza stradale e sviluppo sostenibile, in coerenza con l’Agenda 2030 e, in particolare, con gli Obiettivi 3 “Salute e benessere” e 11 “Città e comunità sostenibili”.
Sono intervenuti l’Inviato Speciale delle Nazioni Unite per la Sicurezza Stradale, Jean Todt, e il Direttore Generale dell’Oms, Tedros Ghebreyesus.
Aprendo i lavori, il Rappresentante Permanente Luigi Vignali ha sottolineato come l’uso di caschi sicuri rappresenti un vero e proprio “intervento di salute pubblica, in quanto riduce la mortalità e la gravità delle lesioni, protegge famiglie e comunità – soprattutto nei Paesi in via di sviluppo – e contribuisce a rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari”.
L’obiettivo dell’iniziativa è la costruzione di una crescente mobilitazione internazionale attorno al concetto di ‘Helmets as a vaccine’, volta a favorire la disponibilità di caschi sicuri a prezzi sostenibili e a promuoverne un utilizzo sempre più diffuso e consapevole, con particolare attenzione ai Paesi in cui i veicoli motorizzati a due ruote costituiscono una forma essenziale di mobilità e una rilevante fonte di incidenti stradali.