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Diritto internazionale umanitario. Lectio magistralis del Procuratore Generale Militare Marco De Paolis sull’esperienza italiana in materia di Giustizia Militare contro i crimini commessi durante la seconda guerra mondiale.

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La sera del 25 ottobre 2023 la Residenza del Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite e le altre organizzazioni internazionali a Ginevra, Amb. Vincenzo Grassi, ha ospitato una numerosa e qualificata platea di Ambasciatori, funzionari internazionali e giuristi per la lectio magistralis del Procuratore Generale Militare presso la Corte d’Appello Militare di Roma, Marco De Paolis, dal titolo: “Fighting impunity: Military justice experience on war crimes committed in Italy during World War II in the current perspective of Humanitarian Law”.

L’appuntamento si iscrive nel contesto di una missione in Svizzera di una delegazione italiana guidata dallo stesso Procuratore Generale Militare De Paolis, che proseguirà con un seminario pubblico organizzato oggi dall’Istituto Italiano di Cultura in Zurigo.

Il Procuratore Generale Militare ha cosi’ illustrato l’esperienza italiana in materia di investigazione e giudizio  dei crimini commessi nel nostro Paese durante l’occupazione nazista, richiamando l’attenzione dei presenti su concetti fondamentali e di stretta attualità quali: l’obbligo morale ed il dovere legale di combattere ogni forma di impunità per i crimini di guerra, la necessaria imparzialità di una Giustizia che non deve essere selettiva né  esprimere il solo punto di vista dei vincitori, l’“enorme significato” del perseguire la giustizia contro gli imprescrittibili crimini di guerra, se necessario anche dopo svariati anni dagli stessi, la funzione deterrente della giustizia militare e, soprattutto, l’imprescindibile difesa dei diritti umani anche nei contesti di guerra.

L’appassionato dibattito seguito all’intervento del Procuratore Generale Militare De Paolis ha confermato la tempestività del seminario e la centralità dei temi affrontati, in un momento in cui diventa ancora piu’ urgente, in particolare nel foro ginevrino, rafforzare l’impegno della comunità internazionale al rispetto del diritto internazionale umanitario.