Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze cookies

Missione a Ginevra del Sottosegretario agli Esteri Giorgio Silli per il 75° anniversario della Dichiarazione dei diritti umani e il Global Refugee Forum (12-14 dicembre)

GRF plenaria

Il Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Giorgio Silli ha effettuato una missione alle Nazioni Unite a Ginevra, dove ha guidato la delegazione italiana all’evento di alto livello per celebrare il 75° anniversario della Dichiarazione dei diritti umani e al Global Refugee Forum, organizzato sotto l’egida del Segretario Generale delle Nazioni Unite.

Compressione dei diritti civili e politici, violenza di genere, preoccupante aumento delle esecuzioni capitali, gravi discriminazioni a danno di minoranze etniche e religiose, tutela dei bambini soprattutto nei conflitti armati e dei disabili, impegno umanitario per la crisi in Medio Oriente sono i temi su cui si è incentrata la partecipazione del Sottosegretario all’evento di Alto Livello sui Diritti Umani. In tale occasione, il Sottosegretario ha ribadito e valorizzato gli impegni assunti dal Governo per la promozione e la protezione dei diritti umani, tradizionale priorità per l’Italia, specialmente a fronte delle palesi violazioni nell’attuale congiuntura internazionale.

A margine dell’evento di Alto livello, il Sottosegretario Silli ha incontrato la Vice Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Nada Al-Nashif, e ha presentato la mostra di arte contemporanea italiana intitolata “Art and Human Rights”, allestita al Palazzo delle Nazioni di Ginevra e promossa dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con l’Associazione Genesi, presieduta da Letizia Moratti.

Nel suo intervento al Global Refugee Forum, Silli ha valorizzato le numerose iniziative attuate dall’Italia per contribuire alla riduzione dello sfollamento forzato nel mondo, incluse quelle degli attori della società civile e del settore privato, con cui il Sottosegretario ha avuto un incontro dedicato. Caratteristica fondamentale dell’approccio italiano è l’attenzione alle cause profonde delle migrazioni forzate e dei rifugiati, in una prospettiva non solo di protezione per chi fugge da guerre e persecuzioni etniche, religiose e di genere, ma anche di sviluppo locale socio-economico. Nel suo intervento, il Sottosegretario ha sottolineato le azioni italiane per sostenere le autorità dei Paesi di transito nella protezione e assistenza dei rifugiati, in particolare le vittime di tratta, e per offrire ai rifugiati soluzioni per l’inserimento socio-lavorativo nei Paesi che li ospitano. L’On. Silli ha poi posto l’accento sull’importanza fondamentale della buona prassi italiana dei corridoi umanitari e l’innovativo sviluppo dei corridoi professionali per i rifugiati; ha infine valorizzato le numerose iniziative del settore privato per l’integrazione dei rifugiati in Italia.

Il Forum ha consentito di rafforzare lo storico legame fra l’Italia e UNHCR, di cui il nostro Paese è uno dei principali donatori. La partecipazione del Sottosegretario al World Refugee Forum è stata arricchita da incontri dedicati con la DG dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, Amy Pope, con la Vice Ministro dell’Immigrazione del Canada, Christiane Fox, e con la Rappresentante speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la riduzione del rischio di disastri, Mami Mizutori. Il Sottosegretario ha inoltre partecipato ad una tavola rotonda promossa dalla Germania sull’attuazione del Global Compact a favore dei rifugiati nel Sahel.

A margine, il Sottosegretario Silli, che ha anche la delega per gli Italiani nel mondo, ha incontrato un’articolata rappresentanza della Collettività italiana in Svizzera.