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Intervento dell’Italia durante il Dialogo Interattivo con la nuova Relatrice Speciale sul cambiamento climatico nell’ambito della 56ma sessione del Consiglio Diritti Umani

HRC56 Climate 2

Il Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite e le altre Organizzazioni Internazionali a Ginevra, Ambasciatore Vincenzo Grassi, è intervenuto oggi nell’ambito del Dialogo Interattivo con la nuova Relatrice Speciale sulla promozione e sulla tutela dei diritti umani nel contesto del cambiamento climatico, Elisa Morgera, nel quadro della 56ma sessione del Consiglio Diritti Umani.

L’Ambasciatore Grassi ha ribadito la preoccupazione dell’Italia nei confronti della tripla crisi globale costituita dal cambiamento climatico, dalla perdita di biodiversità e dall’inquinamento in relazione al grave impatto economico e sociale, per la salute e l’ambiente, nonché per l’accesso all’energia e per la sicurezza. Egli ha inoltre sottolineato come tali sfide costituiscano una priorità della nostra attuale Presidenza del G7 e accolto positivamente l’iniziativa del Presidente del Consiglio Diritti Umani di tenere un dibattito informale sul legame tra cambiamento climatico, sicurezza alimentare e sanitaria, e il loro impatto sui diritti umani.

L’Italia ha altresì valorizzato i suoi contributi finanziari al Loss and Damage Fund (100 milioni di euro), nonché al Green Climate Fund (con l’annuncio di 300 milioni di euro), in aggiunta agli oltre 4 miliardi di euro che sono stati mobilitati attraverso il Fondo italiano per il Clima, di cui il 75% destinato ad interventi in Africa e Medio Oriente.

L’Ambasciatore Grassi ha poi posto l’accento sulla trasformazione dei sistemi alimentari la quale è ritenuta essenziale per migliorarne la resilienza di fronte ai cambiamenti climatici e raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi. A tal proposito, egli ha richiamato l’impegno riaffermato in occasione del recente vertice dei leader del G7 in Italia ad affrontare il nesso clima-sistemi alimentari, a rafforzare la sicurezza alimentare e a promuovere la resilienza climatica, ricordando il lancio della nuova Apulia Food Systems Initiative volta ad accrescere gli sforzi per garantire la progressiva realizzazione del diritto a un’alimentazione adeguata.

 

Leggi l’intervento integrale.