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Diritti Umani

L’Italia è fortemente impegnata a tutelare e promuovere i diritti umani nel mondo, nella convinzione che essi siano essenziali per garantire giustizia, pace e sicurezza internazionale. Il nostro approccio, fondato sul dialogo e sull’apertura, si ispira ai principi dell’universalità, indivisibilità e interdipendenza dei diritti umani.

L’azione dell’Italia si articola in alcune priorità che ci vedono tradizionalmente in prima linea, tra cui l’abolizione della pena di morte e l’istituzione di una moratoria sulle esecuzioni capitali, il rispetto dei diritti del fanciullo, la tutela dei diritti delle donne e la lotta contro pratiche dannose quali le mutilazioni genitali femminili, la difesa della libertà di religione e la protezione delle minoranze religiose, l’impegno a contrastare l’intolleranza e la discriminazione razziale e la xenofobia, la promozione della democrazia e dello stato di diritto, nonché della libertà di espressione ed opinione.

In esito alle elezioni presso l’Assemblea Generale ONU del 14 ottobre 2025, quando la sua candidatura ha raccolto ben 179 voti a favore, dal 1 gennaio 2026 l’Italia è tornata ad esercitare la membership del CDU (mandato 2026-2028), per la quarta volta dall’istituzione del Consiglio nel 2006 (Candidatura dell’Italia al Consiglio per i Diritti Umani, 2026-2028 – Rappresentanza Onu Ginevra) 

L’Italia sostiene il ruolo e l’attività dell’Alto Commissario per i Diritti Umani e del suo Ufficio (OHCHR), contribuendo finanziariamente ai loro programmi, e collabora con gli Esperti indipendenti e i Relatori speciali delle Nazioni Unite sulle questioni tematiche e sulle situazioni-Paese relative ai diritti umani nel mondo.